Categories
NEWS

L’esperienza delle crisi del passato ha dimostrato che, la trasparenza dell’informazione e la rintracciabilità in etichetta sono il miglior modo per garantire i consumatori ed evitare la psicosi nei consumi.

L’etichetta delle carni il miglior modo di tutelare i consumatori

L’esperienza delle crisi del passato ha dimostrato che, la trasparenza dell’informazione e la rintracciabilità in etichetta sono il miglior modo per garantire i consumatori ed evitare la psicosi nei consumi.

Bovinmarche ha scelto già da molti anni d’identificare le proprie produzioni di qualità per le loro caratteristiche e per il loro valore, e di svolgere un’importante ruolo informativo ed educativo nei confronti del consumatore, per metterlo nelle condizioni di saper riconoscere con certezza la buona carne marchigiana.

Lo sforzo di tanti piccoli allevatori e di molte macellerie selezionate nel sottoporsi a severi disciplinari di qualità ed a rigidi controlli non e’ finalizzato soltanto ad un puro riscontro di mercato, sicuramente importante, ma e’ frutto della passione per un prodotto tipico da salvaguardare per favorire il permanere delle realtà produttive e non perdere un patrimonio insostituibile; da tutelare per proteggerlo da concorrenze sleali; da promuovere e garantire a livello di consumo per la tutela del consumatore.

L’appartenenza al territorio rappresenta per la Bovinmarche un importante valore, da sottolineare e diffondere adeguatamente, attraverso una delle sue migliori espressioni: il prodotto marchigiano di qualità certificata. Rintracciabilità, tipicità, offerta completa e servizio su misura sono dunque i plus cui si legano i vantaggi competitivi e le opportunità che la Bovinmarche offre al consumatore.

La prossima assemblea di bilancio sarà quindi l’occasione per fare il punto su un settore che, sempre più, sta influendo significativamente sull’economia del territorio.

Infatti nonostante una diffusa crisi dei consumi il bilancio presentato nel corso dell’assemblea ,svoltasi il 9 maggio,è risultato ancora positivo a testimonianza che anche la struttura di Bovinmarche, a sostegno dei suoi 600 allevamenti iscritti e delle sue 80 macellerie convenzionate, ha funzionato bene e ha rivestito il ruolo di ammortizzatore economico per le singole aziende.

E’ stata registrata una conferma del fatturato superando abbondantemente i 6 milioni di Euro: un risultato davvero lusinghiero vista la situazione di crisi che si sta affrontando.

Proprio in seguito a ciò la Bovinmarche ha voluto andare incontro ai consumatori marchigiani e ha infatti cercato di contenere i prezzi alla stalla, nonostante gli elevati aumenti dei costi di produzione, così da potere offrire un prodotto di alta qualità ai tanti consumatori a costi accessibili per tutti.